Il codice fiscale è composto da 16 caratteri alfanumerici derivati da: cognome (3 lettere), nome (3 lettere), anno di nascita (2 cifre), mese (1 lettera), giorno + sesso (2 cifre), codice catastale del comune (4 caratteri) e un carattere di controllo.
Il codice fiscale generato è ufficiale?
Il codice fiscale ufficiale è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. Questo strumento calcola il CF secondo l'algoritmo standard (DM 12/03/1974). In rari casi di omocodia (persone con stesso CF), l'Agenzia assegna un codice variato.
Cosa succede se due persone hanno lo stesso codice fiscale?
Si chiama omocodia. L'Agenzia delle Entrate risolve il conflitto sostituendo uno o più caratteri numerici con lettere secondo una tabella specifica, generando un codice univoco.
Come funziona il carattere di controllo?
L'ultimo carattere (16°) è calcolato sommando i valori dei primi 15 caratteri secondo due tabelle diverse per posizioni pari e dispari. Il risultato modulo 26 determina la lettera di controllo (A=0, B=1, ..., Z=25).
Come si calcola il codice fiscale per chi è nato all'estero?
Per le persone nate all'estero, al posto del codice catastale del comune si usa il codice dello stato estero di nascita, che inizia con la lettera Z seguita da 3 cifre (es. Z404 per la Germania).
Come si verifica un codice fiscale?
La verifica controlla tre aspetti: il formato (16 caratteri alfanumerici con schema corretto), il carattere di controllo (ricalcolato e confrontato con l'ultimo carattere), e la coerenza interna (mese valido, giorno 01-31 o 41-71). Un CF valido non garantisce che sia stato emesso dall'Agenzia delle Entrate.
Cos'è l'omocodia e come si riconosce?
L'omocodia si verifica quando due persone generano lo stesso codice fiscale. L'Agenzia delle Entrate risolve il conflitto sostituendo una o più cifre (nelle posizioni 7, 8, 10, 11, 13, 14, 15) con lettere secondo una tabella fissa (0→L, 1→M, ..., 9→V). Lo strumento di verifica riconosce e decodifica automaticamente i CF con omocodia.
Guida Completa al Codice Fiscale Italiano
Cos’è il codice fiscale
Il codice fiscale è un codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica univocamente ogni cittadino italiano e ogni straniero residente in Italia ai fini fiscali e amministrativi. Introdotto con il DPR 605/1973, viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
Serve per: apertura conti correnti, stipula contratti (lavoro, affitto, utenze), dichiarazione dei redditi, accesso ai servizi sanitari, iscrizione a scuole e università, e qualsiasi rapporto con la Pubblica Amministrazione.
La struttura dei 16 caratteri
RSSMRA85M10F205Z
Posizione
Caratteri
Significato
1–3
RSS
Consonanti del cognome
4–6
MRA
Consonanti del nome
7–8
85
Ultime due cifre anno di nascita
9
M
Lettera del mese (A=Gen, B=Feb, C=Mar...)
10–11
10
Giorno di nascita (+40 per le donne)
12–15
F205
Codice catastale del comune
16
Z
Carattere di controllo
Come si calcolano le lettere del cognome
Si prendono le prime tre consonanti. Se le consonanti sono meno di tre, si aggiungono le vocali. Se il cognome ha meno di tre lettere, si completa con X.
Rossi → R, S, S → RSS
Bianchi → B, N, C → BNC
Re → R + E + X → REX
Come si calcolano le lettere del nome
Regola simile al cognome, ma se il nome ha 4 o più consonanti si prendono la 1ª, 3ª e 4ª (saltando la 2ª). Con 3 o meno consonanti, si procede come per il cognome.
Mario → M, R (solo 2) + vocale A → MRA
Giuseppe → G, S, P, P (4 cons.) → 1ª, 3ª, 4ª: GPP
Anna → N, N (solo 2) + vocale A → NNA
Data di nascita e sesso
L’anno: ultime due cifre (1985 → 85). Il mese è codificato con una lettera:
Gen = A
Feb = B
Mar = C
Apr = D
Mag = E
Giu = H
Lug = L
Ago = M
Set = P
Ott = R
Nov = S
Dic = T
Il giorno: numero del giorno per gli uomini (01-31), per le donne si aggiunge 40 (41-71).
Il codice del comune di nascita
Ogni comune italiano ha un codice catastale di 4 caratteri (1 lettera + 3 numeri). Per chi è nato all’estero si usa il codice dello Stato (inizia con Z). Esempi: Roma = H501, Milano = F205, Napoli = F839, Germania = Z112.
Omocodia: cosa succede con codici uguali
Quando due persone generano lo stesso codice fiscale si verifica l’omocodia. L’Agenzia delle Entrate risolve il conflitto sostituendo progressivamente le cifre con lettere equivalenti (0→L, 1→M, ..., 9→V), partendo dall’ultima cifra. Solo l’Agenzia può assegnare il codice ufficiale in caso di omocodia.